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Economia / Orizzonte temporale: il fattore-chiave per investire meglio i tuoi risparmi

Sapere quanta parte dei tuoi risparmi vuoi investire (il CAPITALE che metti a disposizione) è naturalmente fondamentale.

E conoscere il grado di RISCHIO che vuoi assumerti con il tuo investimento è un altro fattore importantissimo, che sono sicuro prendi sempre in considerazione.

Ma il tuo piano di investimenti non sarà mai completo se, prima di iniziare a pianificarlo, non stabilisci l’orizzonte temporale dei titoli, delle azioni, dei fondi, delle polizze, insomma degli strumenti finanziari che userai al fine di realizzare i tuoi obiettivi di vita.

E qui casca l’asino, perché spesso tu risparmiatore hai presente chiaramente il capitale che vuoi investire e il rischio che sei disposto a sostenere per ottenere un determinato rendimento, ma non stabilisci sempre con chiarezza l’ORIZZONTE TEMPORALE che intendi mantenere con gli strumenti finanziari che sottoscrivi.

Eppure è importantissimo e ora ti spiego perché.

Per orizzonte temporale si intende il periodo di tempo in cui sei disposto a rinunciare alle tue disponibilità finanziarie per investirle.

L’orizzonte temporale può essere breve (fino a tre anni), medio (da tre a 7 anni) e lungo (oltre i 7 anni, fino a 20 o anche 30 anni).

Considera sempre questi tre parametri: non ha infatti generalmente senso investire tutto il capitale che hai deciso di impegnare per un solo orizzonte temporale e non solo perché così potresti rimanere a corto di liquidità. Ogni investimento è fatto per un proprio orizzonte temporale: un piano di accumulo per dare i suoi frutti ha bisogno di durare almeno una decina di anni, anche il doppio o il triplo per una pensione integrativa.

In entrambi i casi, prima cominci e maggiore è la durata, meglio è.

Se scegli un orizzonte temporale non adatto allo strumento finanziario che hai sottoscritto, non otterrai né i rendimenti né le rendite sperate, oppure avrai una protezione inadeguata: o eccessivamente cara o eccessivamente inefficace.

Discorso complicato? Non tanto, se ti informi accuratamente e magari ti siedi con il tuo consulente.

Un piano finanziario deve essere sempre studiato e personalizzato tenendo conto contemporaneamente dei fattori prima citati: capitale, rischio e orizzonte temporale.

Non dimenticarne nessuno e costruirai un edificio che li metterà assieme tutti e tre.

Cioè, un edificio solido: magari non sarai il più ricco del bar del quartiere, ma certamente ti farà dormire sonni tranquilli e ti permetterà di raggiungere gli obiettivi che hai fissato per te e per la tua famiglia.

 

Vuoi verificare se l’orizzonte del tuo portafoglio è adeguato alle tue esigenze? Contattami inserendo i tuoi dati nel box qui sotto.

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