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Economia / 3 problemi e 1 soluzione per i giovani americani

Una buona e una cattiva notizia dagli Stati Uniti.

Cominciamo da quella buona: secondo una recente ricerca del network televisivo CNBC, un Millennial (cioè un giovane tra i 23 e i 37 anni) americano su sei può vantare 100mila dollari o più in risparmi. Niente male davvero.

Ma veniamo ora alla notizia cattiva: il 57% dei Millennials americani ha risparmi che non superano i mille dollari e il 46%, cioè grosso modo la metà del totale, non ha proprio nulla da parte!

In una società polarizzata come quella americana, con grandi differenze tra ricchi e meno ricchi, è normale che ci sia una minoranza che se la passa più che bene e una maggioranza che invece fatica. Ma colpisce sapere che quasi la metà dei giovani americani non ha un euro bucato in risparmi. E la cosa deve far riflettere anche noi italiani, quando pensiamo ai nostri figli oggi magari ancora piccoli, per due ragioni.

In primo luogo perché anche in Italia la forbice sociale si sta polarizzando, grazie all’adozione di politiche simili a quelle fatte negli States e a dieci anni di crisi post-2007, che hanno eroso il tradizionale risparmio familiare italiano.

In secondo luogo perché, come spesso avviene, quel che accade Oltreoceano anticipa ciò che sta per arrivare in Italia. Anche da noi i giovanissimi rischiano di avere in futuro pochi soldi da parte e le ragioni principali che si osservano negli Stati Uniti sono quelle che seguono.

Primo: studiare e laurearsi è spesso necessario per trovare un lavoro, ma costa tanto. Negli Stati Uniti gli studenti si indebitano per seguire le loro costosissime università (37mila dollari è il debito medio per studente!), da noi non siamo a questo punto, ma ti avevo già parlato di quanto può costare una laurea in Italia, tra tasse, spese di trasporto, vitto e alloggio fuori sede, spese se si va fuori corso: anche 45mila euro per un corso di cinque anni.

La seconda causa dei problemi economici dei Millennials americani deriva dagli stipendi stagnanti da anni: appena un più 9% negli ultimi 30 anni. E gli stipendi sono bassi sia per chi vuole lavorare mentre studia, sia per chi ha trovato un lavoro appena laureato. Sappiamo che in Italia la situazione non è affatto più brillante: veniamo da anni di erosione degli stipendi, quindi anche di questa situazione non possiamo non tenere conto.

Terzo fattore critico: anche negli Usa i Millennials non sanno come proteggere e accrescere i propri risparmi, per pochi che siano. L’educazione finanziaria dei giovani americani, dice questa ricerca, è praticamente e generalmente sottozero.

Serve dirti che questo problema riguarda anche i ragazzi italiani (e spesso pure i loro genitori)? 

Dopo aver letto questa ricerca, sono ancora più convinto che la strada per evitare di avere le difficoltà di tanti dei Millennials americani sia quella di giocare di anticipo.

Questa è l’unica soluzione ed anche quella vincente.

Come genitori, non possiamo intervenire sulla dinamica del mercato del lavoro e su quella degli stipendi.

Ma possiamo aiutare i nostri figli a individuare un’Università e una facoltà che offrano sbocchi lavorativi buoni. Costa qualcosa di più? Magari è fuori sede (con le spese che ciò comporta)? Niente paura: come ti ho già spiegato esistono dei piani di accumulo che, ancor meglio se attivati con il dovuto anticipo, consentiranno a tuo figlio di pagarsi gli studi senza che tu o lui dobbiate chiedere alcun tipo di finanziamento.

Questa si chiama pianificazione finanziaria e serve per risolvere problemi legati ai soldi che certamente dovrai affrontare e saranno dolori se non ti sarai preparato per tempo.

Solo un ostacolo si pone in mezzo tra il problema e la soluzione, e cioè quella di attuare una pianificazione congrua che è tuo compito seguire con attenzione e senza mal di pancia. Potrebbe non piacerti, neanche quando vai dal dottore ti piacciono le medicine che prescrive, ma ti può aiutare ad evitare di avere un figlio in difficoltà economica, di fronte al mondo del lavoro sempre più in una situazione di cambiamento.

E questo è solo un esempio delle diverse possibilità che esistono per pianificare e proteggere il tuo futuro e quello dei tuoi cari. Parti in anticipo, è meglio per te!

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