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Economia / Perchè ti conviene pensare prima a cosa fare delle tue cose quando non ci sarai più?

Alcuni giorni fa ti avevo parlato dei profili più comuni di investitore, tracciati in una recente ricerca.

Avevo individuato il tipo di investitore più lungimirante nella categoria (purtroppo minoritaria) del cosiddetto ingaggiato, ossia chi non punta soltanto a risparmiare il più possibile tentando l’improbabile “colpaccio” sui mercati, ma ha un approccio ottimistico e profondamente diverso.

L’investitore ingaggiato preferisce spendere per le cose che gli servono senza eccedere in calcoli, ma prendendo in esame diversi strumenti finanziari per realizzare una pianificazione di medio-lungo termine che gli consenta di realizzare i suoi obiettivi di vita.

E senza impazzire ogni santo giorno guardando l’andamento dello spread su internet alla ricerca di improbabili soluzioni fai-da-te.

Non mi sorprende che questo tipo di investitore sia anche quello più sensibile al tema della successione.

Sia cioè colui che, più degli altri, prepara per tempo il passaggio del suo patrimonio ai suoi cari o alle persone cui ha deciso di affidarlo.

In genere il tema della successione interessa meno del 50% degli investitori (e non parliamo di investitori con una casa e un piccolo conto corrente, ma con un patrimonio un po’ più consistente).

Ebbene, l’investitore Ingaggiato, quello cioè che ha capito l’importanza della pianificazione finanziaria che nel mio piccolo cerco sempre di sottolineare, imposta in anticipo il problema della successione nel 70% dei casi.

Una media ben più alta.

Naturalmente, se il tuo patrimonio è modesto e riguarda poche voci, considerando che in caso di successione di beni (comprensivi di immobili ed altro di tua proprietà) sotto il milione di euro non dovrai pagare particolari tasse, non è il caso che tu costruisca chissà quale strategia per la protezione e trasmissione della tua ricchezza alla tua famiglia.

Mi limito a segnalarti, semmai, alcuni strumenti finanziari utili che, se lo desideri, puoi studiare assieme a me.

Come la polizza TCM (temporanea caso morte), che garantisce ai tuoi cari e ai tuoi eredi una copertura in caso di tua premorienza.

Il capofamiglia che muore prima che il mutuo della casa sia stato estinto, per esempio, è un problema economico non da poco che queste polizze aiutano a risolvere fornendo un capitale finale che consente agli eredi di proseguire senza ulteriori stravolgimenti la propria esistenza.

Oppure ci sono polizze vita a contenuto finanziario, cioè legate ai mercati, che abbinano il risultato della gestione alla possibilità di avere un capitale finale da destinare ai beneficiari designati, anche fuori dall’asse ereditario, senza le tradizionali imposizioni fiscali, tipiche dei titoli o dei fondi comuni.

Se però sei un investitore con un patrimonio di un certo peso, che comprende magari un’azienda di famiglia e immobili, pensare alla successione con largo anticipo non è per te un’opzione, ma una necessità.

Dovrai studiare per tempo e con cura come evitare, per esempio, di pagare troppe tasse al momento del trasferimento del tuo patrimonio immobiliare e delle tue proprietà mobiliari, come auto di lusso, oggetti d’arte e preziosi.

Tenendo conto, per esempio, che la tassazione sulla successione può inasprirsi (voci in questo senso si susseguono ormai da alcuni anni, vista la sete di denaro da parte delle casse statali) e che può essere opportuno affrontare in parte il problema sfruttando lo strumento della donazione.

Oppure tenendo presente che le rendite catastali su cui vengono calcolate le tasse sugli immobili da trasferire potrebbero essere ritoccate verso l’alto.

O, ancora, che possono sorgere conflitti tra le persone interessate (soci e familiari, soprattutto se le famiglie di cui si fa parte sono più di una, prodotto di diversi matrimoni), le quali possono rivendicare diritti sui beni da trasferire e innescare lunghi e spiacevoli contenziosi.

Si tratta di temi complessi e delicati che riguardano sia la disciplina fiscale che il diritto e per risolvere i quali devi per forza farti aiutare da un bravo e fidato notaio.

Anzi, se il panorama è particolarmente complesso, al notaio non esitare ad affiancare un consulente fiscale di tua fiducia.

Se vuoi saperne di più ed approfondire la tua situazione, COMPILA IL FORM ed inoltra la tua richiesta.

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