Il mio blogNews

Economia / Non hai un tuo piano di accumulo? Cambia banca (o consulente)!

A parte il caso della famiglia McAllister di “Mamma ho perso l’Aereo”, organizzarsi quando si parte per le ferie è la normalità ed è fondamentale per moltissimi di noi.

Spesso lo si fa anche con mesi di anticipo: si organizza al meglio la vacanza e molte volte, pianificando, si riesce anche a risparmiare.

Per il futuro dei propri figli, l’investimento in una casa di villeggiatura o la propria vita una volta usciti dal mondo del lavoro, tanti invece non programmano un bel nulla.

“Avrò la pensione”, “I miei risparmi mi daranno una mano”, “La crisi sarà passata” e via di simili scommesse.

Ma le pensioni sono sempre meno sicure, i risparmi, se tenuti in conto corrente, non rendono (e basta un imprevisto per consumarli tutti o in parte) e sul fatto che la crisi “passerà”, dopo otto anni di “luci in fondo al tunnel” che non si palesano mai, sarebbe meglio non fare affidamento.

Perché allora tanti non pianificano le proprie esigenze e lasciano al caso eventi così determinanti nella propria vita?

Semplice: perché non fa parte della nostra cultura, della nostra storia e delle nostre abitudini.

Siamo (stati) un popolo di risparmiatori e i nostri nonni e i nostri genitori hanno usato strumenti (in passato erano sufficienti Titoli di Stato o immobili) che oggi però sono inadeguati.

Il mondo è cambiato e, che ti piaccia o meno, bisogna dimenticarsi certe rendite sicure, come gli alti rendimenti di un tempo dei Titoli di Stato, ed adeguarsi alla nuova realtà. Certo, bisogna mettere da parte la pigrizia (“vado in banca e ci pensano loro”), informarsi e ragionare, ma non c’è alternativa.

Cosa fare quindi in concreto?

  • chiarisciti le idee circa le tue esigenze: cosa vuoi fare della tua vita e cosa vuoi fare per i tuoi figli?
  • pianifica le tue spese nei prossimi anni, ma soprattutto gestisci al meglio i tuoi consumi già da oggi
  • spegni la tv, chiudi i giornali e concentrati sui tuoi obiettivi, non sulle notizie di cronaca
  • prima di tutto paga te stesso: cioè accumula denaro mensilmente per i tuoi obiettivi futuri (quelli che hai individuato in precedenza) ed investili facendo lavorare i soldi per te per tanti anni;
  • affidati ad un bravo consulente

E se non hai piani di accumulo in portafoglio, cambia banca e/o consulente: evidentemente ti hanno seguito male.

Perché altrimenti come pensi di spendere i soldi in futuro, se non li metti da parte oggi?

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.