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Economia / La “Silver Economy” che roba è?

Attenzione: stai rischiando anche tu di ritrovarti senza 1€ in tasca?

Leggi questo articolo se vuoi evitare che la misteriosa “Silver Economy” prosciughi tutti i tuoi risparmi una volta che avrai smesso di lavorare.

 

 

I dati parlano chiaro: l’analisi 2020 pubblicata dal Centro Studi Confindustria attesta che in Italia la Silver Economy è un fenomeno da oltre 200 miliardi di euro. E anno dopo anno la sua crescita non accenna a rallentare.

Un fatto che sulle prime potrebbe sembrare insignificante per te. Ma che in realtà dovrebbe metterti in allarme soprattutto se in questo momento sei nel pieno della tua vita e hai ancora molti anni di lavoro davanti.

Sai perché?

Ora ti spiego: la Silver Economy (o economia dei capelli d’argento) è il giro d’affari formato dalle spese sostenute da uomini e donne dai 65 anni in su.

Ossia da tutte quelle persone che presumibilmente sono in pensione o stanno per andarci.

Parlo di spese sanitarie certamente, ma anche di “piacere”. Come lo sono ad esempio il turismo, il vivere sociale, gli hobby etc

Ebbene, il fatto che gli over 65 italiani spendano così tanti soldi per vivere, dimostra essenzialmente due cose che dovresti tenere bene a mente:

 

  • In primis che il mito della nostra sanità pubblica si sta inesorabilmente sgretolando. E già oggi da una certa età in poi si è quindi costretti a spendere di tasca propria per prendersi cura di sé stessi e della propria autosufficienza.

 

  • In secundis che anche quando si è in pensione, il desiderio di vivere felici e godersi la vita resta intatto. E anzi, proprio da pensionati si tende a fare evidentemente tutto ciò che magari durante la vita lavorativa non si è potuto.

 

E quindi? Perché dovresti preoccuparti come ti dicevo?

Beh, perché quando anche tu andrai in pensione, dovrai spendere gli stessi soldi degli over 65 odierni per soddisfare la tua voglia di vivere e per prenderti cura della tua salute (e in quest’ultimo caso, forse anche qualcosa di più, vista la graduale implosione del nostro servizio sanitario pubblico).

 

 

Solo che a differenza loro, che già iniziano ad avere qualche difficoltà in proposito, molto probabilmente tu non potrai usufruire di una pensione adeguata alle circostanze.

E dovrai quindi ricorrere in maniera massiccia necessariamente ai tuoi risparmi. Rischiando magari di conseguenza di “finire la benzina” prima del previsto.

E sai come faccio ad esserne così sicuro?

Beh, ad esempio perché già ora il nostro sistema pensionistico è in grande difficoltà.

Visto che in Italia a causa del tasso di disoccupazione giovanile più alto d’Europa, si versano pochi contributi rispetto a quanti ne servirebbero.

E se consideri poi che secondo l’Istat il numero di anziani nel nostro paese continua a crescere a discapito dei nuovi nati, capisci bene che la situazione è destinata a peggiorare sempre più. E magari quando toccherà a te prendere la pensione, potresti quindi avere qualche brutta sorpresa di troppo.

Ma anche se questa e tante altre considerazioni che potrei fare al riguardo, dovrebbero bastare per metterti in allarme, credo che la miglior prova che io possa fornirti a questo proposito sia quella di mostrarti chiaro e tondo come cambieranno i tuoi compensi una volta che avrai smesso di lavorare.

E con cosa sarai quindi costretto a fronteggiare le spese della Silver Economy per badare a te stesso.

Per farlo ho preparato una mini guida che ti consentirà di accedere al sito dell’Inps e verificare con i tuoi stessi occhi quanti soldi riceverai mensilmente grazie alla pensione.

Ma prima di mostrarteli e lasciarti alla dura realtà, fammi precisare una cosa: se ciò che ti troverai davanti non ti piacerà, sappi che in questo momento hai la possibilità di crearti un’alternativa.

E un giorno grazie a lei potrai permetterti non solo di avere un adeguato supporto sanitario all’occorrenza, ma anche la possibilità di mantenere intatto il tuo entusiasmo e la tua felicità perché non sarai costretto a tagliare il tuo stile di vita pur di sopravvivere.

E potrai anzi goderti il tempo libero a tua disposizione circondato dalle persone che ami.

 

 

 

Questa alternativa si chiama “pensione integrativa”.

E come consulente finanziario posso aiutarti a pianificare il tuo futuro grazie a lei, dandoti tutte le informazioni necessarie in merito. Perciò non esitare a contattarmi se vuoi saperne di più. Ma prima di farlo, ti invito a verificare in prima persona cosa sta per riservarti il futuro targato Inps.

 

Pronto?

Allora vai sul sito www.inps.it e segui queste semplici istruzioni:

 

  • In alto a destra clicca sull’icona Entra in My INPS;

 

  • Nella nuova pagina che si apre, clicca in basso al centro sulla voce Richiedi e gestisci il tuo PIN;

 

  • Nella nuova pagina che si apre, inserisci il tuo codice fiscale e seleziona residenza italiana;

 

  • E nella nuova pagina che si apre, inserisci ora i dati richiesti (nome, cognome, età etc);

 

  • Adesso conferma i dati e attendi il pin per entrare e visualizzare la tua situazione pensionistica.

 

Nota bene: una parte del pin che ti occorre per visualizzare i dati, ti verrà spedita tramite posta.

Mentre l’altra la riceverai secondo la modalità che selezionerai nell’ultima pagina (ti consiglio di scegliere l’SMS).

 

Perciò una volta che sarai in possesso di entrambe le parti del Pin, potrai fare due cose:

 

  • Accedere e dare un’occhiata da solo,

 

  • oppure conservarle e metterti in contatto con me per guardare i tuoi dati insieme.

 

 

In entrambi i casi comunque, se vorrai potremo poi valutare la tua situazione.

E progettare eventualmente la tua fuga dall’inevitabile destino targato Inps, costruendoti un futuro più ricco, sicuro e spensierato grazie alla pensione integrativa.

Ti aspetto!

     

     

     

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